Incontinenza Urinaria
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I questionari sintomatologici sono costituiti da un complesso di domande strutturate che hanno lo scopo di indagare il sintomo incontinenza sotto molti suoi aspetti, fornendo alla fine un punteggio totale che generalmente riflette la gravità del sintomo oltre che definirne le caratteristiche, rappresentano strumenti fondamentali per la valutazione dei pazienti con incontinenza urinaria in quanto consentono di standardizzare le informazioni fornite dai pazienti.

 

L’INCONTINENZA: UN SINTOMO PARTICOLARMENTE VARIABILE

L’incontinenza è un sintomo particolarmente soggettivo e variabile nella vita quotidiana dei pazienti, dipendendo molto dall’apporto idrico, dal tipo di attività che si svolge durante la giornata, ed è estremamente legato alla frequenza urinaria. La stessa entità della perdita urinaria può essere interpretata in maniera molto diversa da paziente a paziente. Spesso l’interpretazione del sintomo “incontinenza” può risultare ostica da parte dell’operatore sanitario durante il colloquio, per quanto in maniera precisa esso si possa svolgere, anche perché inizialmente i pazienti stessi possono non avere ben chiaro come e in quali occasioni avviene la perdita di urina. I questionari servono proprio per standardizzare il colloquio con l’operatore sanitario (medico, infermiere, ostetrica, fisioterapista, …), far riflettere il paziente sul proprio disturbo e pertanto fargli prendere coscienza del problema e delle sue caratteristiche, fornendo così uno strumento valido ed oggettivabile di un sintomo che è tipicamente soggettivo.

 

CARATTERISTICHE DEI QUESTIONARI

I questionari hanno altre peculiarità uniche, in quanto dovendo attraversare un processo di validazione concettuale e linguistico, devono presentare determinate caratteristiche psicometriche tali da poter essere il più comprensibili possibile, e potere raggiungere così in maniera chiara tutta la popolazione a cui si rivolgono. Presentano infatti tre caratteristiche molto importanti per il medico e l’operatore sanitario,

 

  1. La validità: cioè la capacità di misurare proprio il sintomo (in questo caso l’incontinenza) per cui sono stati pensati e disegnati

  2. La affidabilità: cioè la riproducibilità, la capacità di riprodurre più o meno le stesse risposte e pertanto lo stesso punteggio finale quando proposti in momenti diversi se il sintomo non è cambiato in quel lasso di tempo. 

  3. La responsività: cioè la capacità di variare il proprio punteggio al variare del sintomo, per esempio dopo la somministrazione di una terapia efficace, cogliendo quindi i cambiamenti del sintomo nel tempo.


Alcuni questionari inoltre hanno la caratteristica di valutare oltre al sintomo (questionari sintomatologici) anche le ripercussioni del sintomo incontinenza sui diversi aspetti della vita quotidiana dei pazienti, innanzitutto sulla qualità della vita, relazionale, psicologica, lavorativa, ma anche ad esempio alcuni sulla qualità della vita sessuale. Non sempre tutti i questionari presentano le stesse caratteristiche, quindi a volte gli operatori sanitari hanno bisogno di somministrarne più di uno, proprio per avere un quadro più completo possibile. Esistono molteplici questionari per l’incontinenza urinaria disponibili in lingua italiana le cui caratteristiche vengono riassunte al seguente link http://www.siud.it/notizia.php?tid=188 al quale rimandiamo per un approfondimento.

 

CONCLUSIONI

I questionari sintomatologici sono degli strumenti efficaci e rappresentano un valido aiuto per l’operatore sanitario per la diagnosi ed il follow-up del sintomo incontinenza, il loro utilizzo è sempre raccomandabile sia in ambito clinico che di ricerca scientifico.



Dott.ssa Maria Teresa Filocamo

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