Incontinenza Urinaria
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A che età può manifestarsi l'incontinenza?

L'incontinenza urinaria può manifestarsi a qualsiasi età, sebbene il rischio di sviluppare tale condizione aumenti con l'invecchiamento. Le cause dell'incontinenza sono tendenzialmente differenti a seconda della fascia di età e del sesso dell'individuo.

 

Ci sono differenze tra incontinenza maschile e femminile?

La donna soffre prevalentemente della forma di incontinenza cosiddetta "da sforzo", mentre nell'uomo è più frequente la forma "da urgenza". Le cosiddette forme "miste" (incontinenza da sforzo ed urgenza associate) sono prevalentemente appannaggio del sesso femminile.

 

Ci sono farmaci per curare l'incontinenza?

Esistono molti farmaci per curare l'incontinenza. Essi sono soprattutto destinati a trattare la forma "da urgenza". Alla classe dei farmaci antimuscarinici, in uso per questa indicazione da molti anni, si è di recente aggiunta la categoria dei beta-3-agonisti, che offre buoni risultati con discreta tollerabilità.

 

Come ci si deve preparare all'esame urodinamico?

L'esame urodinamico è una procedura che prevede il cateterismo vescicale e l'inserimento di un piccolo catetere rettale. Generalmente si consiglia una profilassi antibiotica a partire dal giorno stesso della procedura. In alcuni ambulatori viene eseguita anche una uroflussometria preliminare ed è pertanto richiesto di presentarsi a vescica piena.

 

Come si presenta l'incontinenza nell'anziano?

L'incontinenza nell'anziano è spesso la conseguenza di alcune comorbidità. I pazienti che hanno nella propria storia clinica problemi neurologici legati a vasculopatie o a malattie degenerative presentano generalmente incontinenza da urgenza. Tendenzialmente, tuttavia,  nella popolazione anziana sono frequenti le forme miste, che colpiscono entrambi i sessi.

 

Cos'è l'incontinenza urinaria notturna (enuresi)?

L'enuresi è una condizione nella quale si manifesta una perdita di urina nei vestiti o nel letto durante il sonno (enuresi notturna) in una fase di sviluppo in cui il controllo degli sfinteri dovrebbe già essere acquisito dall'individuo.

 

Cos'è la vescica neurologica, e che sintomi ha?

La vescica neurologica è una alterazione della funzione vescicale o vescico-sfinterica conseguente ad una malattia del sistema nervoso. Può manifestarsi con sintomi diversi, dall'incremento della frequenza minzionale associata o meno ad urgenza di urinare o incontinenza urinaria, oppure con ridotta capacità di urinare con un quadro di ritenzione (ristagno cronico di urina in vescica).

 

I pannoloni sono una soluzione per l'incontinenza?

In tutti i pazienti bisognerebbe, per quanto possibile, trovare una soluzione alternativa all'uso del pannolone come soluzione all'incontinenza urinaria, attraverso le terapie oggi disponibili, inclusi presidi sanitari diversi  dal pannolone.

 

L'incontinenza puà presentarsi in gravidanza?

Alcune donne (10% ca.) durante la gravidanza soffrono di incontinenza urinaria. Si tratta di perdite di urina che si manifestano soprattutto con gli sforzi fisici, a vescica piena e tendenzialmente durante l'ultimo trimestre. Confrontarsi con il proprio ginecologo nel corso della gestazione in caso di incontinenza è comunque utile per essere rassicurati sulla condizione.

 

L'intimo contentivo è un rimedio efficace?

L'intimo contenitivo o gli assorbenti sono considerati palliativi. Essi non rappresentano una soluzione terapeutica o rieducativa per affrontare l'incontinenza urinaria. Al contrario, possono costituire un sistema di adattamento che allontana la persona dall'affrontare la patologia dal punto di vista medico.

 

Lo stress può causare incontinenza?

La risposta giusta a questa domanda, dal punto di vista medico, è che l'incontinenza porta a stress, disagio sociale e può causare anche stati di ansia fino alla depressione. Per maggiori informazioni leggi "Aspetti psicologici dell'incontinenza urinaria".

 

Quali sono le cause della vescica iperattiva?

Non esiste un accordo univoco sulle cause della vescica iperattiva. Oggi si ritiene che possa essere la conseguenza di un eccessiva sensibilizzazione delle aree del sistema nervoso deputate alla trasimissione dello stimolo minzionale oppure di una diminuzione della capacità di controllo sul riflesso minzionale.

 

L'incontinenza riguarda solo gli anziani?

No. Sebbene nella popolazione anziana aumenti il rischio di sviluppare incontinenza urinaria, soprattutto legata alle comorbidità ed all'assunzione di farmaci o come conseguenza di interventi chirurgici, l'incontinenza urinaria può colpire tutte le fasce d'età.

 

Ci sono diversi tipologie di incontinenza?

L'incontinenza può essere da sforzo, quando si manifesta durante sforzi fisici; da urgenza, se associata ad uno stimolo urgente di urinare; mista, quando la forma da sforzo e da urgenza si sovrappongono; infine da rigurgito,  per una eccessiva distensione della vescica, solitamente a causa di un'ostruzione al deflusso urinario.

 

Quali medici si occupano di incontinenza?

I medici che si occupano maggiormente di incontinenza urinaria sono gli urologi ed i ginecologi. Altre importanti figure del campo medico sono importanti nella cura dell'incontinenza: fisiatri, fisioterapisti, ostetriche, infermieri. Queste professionalità lavorano in sinergia con gli specialisti nella gestione delle persone che soffrono di incontinenza.

 

L'incontinenza si guarisce?

Nella maggior parte dei casi è possibile offrire alle persone con incontinenza urinaria una opzione terapeutica che porta alla guarigione. Comunque, anche per i casi più complessi, la medicina oggi mette a disposizione possibilità che pososno determinare un miglioramento sia della condizione che della qualità di vita.

 

Quali sono le possibili terapie per l'incontinenza?

Le terapie cambiano a seconda del tipo e della severità dell'incontinenza. Esistono terapie conservative, basate su presidi di comportamento ed esercizi fisici, terapie farmacologiche e chirurgiche. Alcune forme di incontinenza si avvalgono di particolari opzioni di trattamento come la neuromodulazione o l'impiego di farmaci per via endovescicale.

 

La tossina botulinica è utilizzata per curare l'incontinenza?

La tossina botulinica è utilizzata per il trattamento dell'incontinenza urinaria da urgenza, sia nelle forme neurogene che in quelle idiopatiche. Esistono molti dati in letteratura che sostengono il suo impiego, la sua efficacia anche in trattamenti ripetuti.

 

Come si previene l'incontinenza urinaria?

Un corretto stile di vita, una sana alimentazione, il mantenimento di un peso corporeo desiderabile, la riduzione del fumo di sigaretta e delle comorbidità (cardiopatie, vasculopatie, neuropatie, dismetabolismi, broncopatie) sono tutti fattori che riducono il rischio di incontinenza urinaria.

 

L'incontinenza può interessare anche i bambini?

L'età pediatrica non è esclusa dal rischio di incontinenza urinaria. In questa fascia di età solitamente le cause sono legate ad una malformazione congenita o ad un problema neurologico. Esistono tuttavia anche casi di incontinenza transitoria, come nel caso di infezione delle vie urinarie, risolta la quale il disturbo passa. Fa eccezione ovviamente l'enuresi.

 

Quante persone soffrono di incontinenza?

L'incontinenza urinaria è una condizione diffusa. I dati più recenti indicano che in Europa siano oltre 36 milioni le persone che soffrono di incontinenza, di cui il 60% sono donne. In Italia viene stimata una popolazione affetta di circa 5 milioni di persone.

 

Di incontinenza soffrono più gli uomini o le donne?

Le donne soffrono maggiormente di incontinenza urinaria rispetto agli uomini. Il sesso femminile è più colpito dalla forma cosiddetta "da sforzo", cioè associata all'effettuazione di uno sforzo fisico (colpo di tosse, starnuto, sollevamento di un peso, esercizio fisico) con aumento della pressione addominale.

 

L'incontinenza può danneggiare la sessualità?

L'incontinenza urinaria può avere conseguenze  sulla vita sessuale dell'individuo, sia nella donna che nell'uomo. Infatti la perdita di urina si può manifestare anche durante il coito rendendo questo spiacevole con ovvie ripercussioni negative anche dal punto di vista psicologico.

 

Gli aspetti psicologici sono importanti nell'incontinenza?

L'aspetto psicologico è fondamentale nell'incontinenza urinaria. Questa è una condizione che causa imbarazzo e può portare ad una riduzione della vita sociale. Pertanto la problematica va affrontata tempestivamente e concretamente allo scopo di non avere ripercussioni psicologiche negative.

 

Come faccio a trovare un centro che cura l'incontinenza?

Nella homepage del nostro sito, troverai uno strumento che ti permetterà, partendo dalla selezione della tua regione e della tua provincia, di capire quali sono i centri specialisti per la cura dell'incontinenza a te più vicini.

 

Come faccio a capire che tipo di incontinenza ho?

Una perdita di urina associata ad uno sforzo fisico (qualsiasi esso sia) è la cosiddetta incontinenza da sforzo. Se perdi urina perché hai uno stimolo urgente di urinare e non riesci a trattenerla prima di arrivare in bagno soffri di incontinenza da urgenza. Se ti capitano entrambe le situazioni potresti soffrire della cosiddetta incontinenza mista.

 

Come faccio a capire se soffro di incontinenza?

Qualsiasi perdita involontaria di urina depone per una condizione di incontinenza. Consulta uno specialista urologo o ginecologo per capire che importanza ha il tuo problema e come deve essere affrontato.

 

Quali sono le cause dell'incontinenza?

Le cause dell'incontinenza sono molteplici. Esse variano a seconda dell'età e del sesso. Nella donna fattori predisponenti sono aumento del peso corporeo, gravidanze, parti (specie se complicati), la menopausa. In entrambi i sessi malattie neurologiche, interventi chirurgici, traumi, farmaci, possono contribuire a determinarla.

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